Virgi five: prove di Capodanno sulle note swing

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Mantova “TheVirgiFive è un elegante progetto musicale che, con diverse formazioni, propone in chiave acustica un repertorio di brani di noti compositori e interpreti della tradizione afroamericana, con incursioni nella musica brasiliana e soul, attraverso una rilettura appassionata e aperta all’improvvisazione jazzistica che si caratterizza per l’attenzione all’interplay, l’accostamento di colori mutevoli e la voglia di comunicare.  A illustrare questo peculiare universo artistico è il cofondatore e sassofono del gruppo, Andrea Gasparini:
Come sono nati “The VirgiFive”?
“Sono nati nel 2016 dalla voglia sfrenata di ritrovarsi a provare a suonare insieme, mia e di Roberto Rao, chitarrista.”

A che età?

“Abbiamo iniziato in età avanzata, con la passione della bossa nova, e da lì è subito esplosa una gioia infinita, condivisa da entrambi, per portare avanti questo progetto, perché ci faceva soprattutto stare bene e il tempo volava via. Ci trovavamo ogni sabato, il giorno delle prove, aspettando il prossimo appuntamento, accantonando ogni ansia della settimana professionale, del nostro lavoro principale. Abbiamo una storia di passione per la musica, per la disco degli anni 70/80, che suonavamo in discoteca, (siamo nati come disc jockey) ed entrambi veniamo da una famiglia con una forte attitudine musicale: i nostri padri erano due trombettisti.”

È nel Dna.
“Abbiamo respirato musica da fin da piccoli.”

Perché il nome “TheVirgiFive”?

Evoca un luogo della memoria e dell’affetto comune ai componenti del gruppo: rappresenta un numero civico, il cinque, e un quartiere, la Virgiliana, nella città di Mantova, dove l’idea del fare musica insieme ebbe inizio nel 2016, rimanendo tuttora una bellissima avventura.
Il gruppo, oggi, si compone di Naomi Farina (Voce), Donatella Spagna (Voce), Roberto Rao (Chitarre), Andrea Gasparini (Sax tenore e soprano), Mirco Zamberlan (Fisarmonica e pianoforte), Bruno Ferrari (Armonica cromatica), Giancarlo Campilli (Basso e contrabbasso), Massimo Borghi (Batteria e percussioni). Il nostro repertorio comprende brani di musica jazz (standard americani, di facile lettura) della musica soul, bossa nova e swing.”

E ci vuole molta improvvisazione per questi stili musicali.

“L’improvvisazione, che si studia, è una parte dove l’anima si libera e viene fuori: non è tanto la rilettura di uno spartito, il tema in sé, ma è proprio come lo si arrangia, con una personale chiave di lettura.”

È possibile apprendere l’improvvisazione musicale?

“La studio assieme a Roberto Rossi, mio carissimo amico, insegnante di sassofono e improvvisazione jazz, partendo dalla base del tema, allo sviluppo degli accordi. È influenzata molto dallo stato d’animo del momento e anche dalla conoscenza tecnica dello strumento.”

Attualmente siete uno dei pochi gruppi di musica live in circolazione in provincia.

“Probabilmente si: a Mantova non c’è molto spazio per la musica dal vivo. Noi proviamo tutti i sabati, alla mattina, dalle 9 alle 12.30, presso gli spazi di “Officina Lab and Sound”, a Castellucchio.”

E iniziate a essere conosciuti in città nelle serate di musica live, presso il Caffè Sociale.

“Sì, un plauso va al titolare del locale, Marco Gialdi, per averci dato fiducia, soprattutto dopo il periodo Covid, quando la gente ha ripreso a uscire di casa, a riconquistare la normalità: il prossimo evento al Sociale sarà domani, con il nome“ Prove di Capodanno”, dove si potrà ballare nel foyer del Massimo cittadino, sulle note di brani in chiave swing.”
La serata parte alle 20, con l’aperitivo. E poi avanti fino a mezzanotte, con aggiunta di panettone e accompagnamento di danza.