Incontri e convegni: al via i lavori per la polivalente di Porto Mantovano

Transennata l'area adiacente al Drasso Park

polivalente porto

PORTO MANTOVANO  Nel giro di una giornata è stata installata una lunga barriera di transenne a circondare gran parte del parcheggio di fronte al Drasso Park: si tratta delle transenne che circondano quella che sarà l’area di cantiere per la costruzione della sala polivalente di Porto. E, nel frattempo, sono in corso anche i lavori di ampliamento delle cucine del parco stesso, in gestione a Porto in rete. Obiettivo dell’amministrazione è creare nei pressi del Drasso una vasta area dedicata a gioco, svago, cultura e socializzazione. Proprio così, insomma. Presto la comunità di Porto Mantovano sarà dotata di una sala polivalente da 260 posti a sedere rimovibili in base alle esigenze. La polivalente avrà molteplici funzioni: sarà un auditorium dedicato ad incontri, convegni, rappresentazioni teatrali, perfomance pubbliche e in generale attività culturali. I E, come detto, nel contempo sono in corso i lavori di ampliamento delle cucine del Drasso. In questo caso l’obiettivo è mettere a disposizione della comunità di Porto e delle associazioni una serie di spazi ricreativi, culturali e socializzanti.
I lavori sulle cucine del Drasso Park, come spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici  Pier Claudio Ghizzi, dovranno essere terminati tassativamente entro la fine di marzo, così da rendere gli spazi del parco fruibili con le prime avvisaglie della bella stagione. Nel frattempo partiranno anche i lavori della polivalente, che è previsto finiscano entro agosto.
L’opera è finanziata con avanzo di amministrazione e l’importo complessivo a base d’asta era di 995mila euro, di cui 781mila circa per lavori e poco meno di 214mila per somme a disposizione. Ad eseguire i lavori sarà il raggruppamento temporaneo d’imprese De Marchi srl-Aplomb srl.
Tra i cittadini serpeggiano però dubbi riguardo i parcheggi di fronte al Drasso. Al momento quasi tutta l’area è stata transennata, ma Ghizzi assicura che la sala porterà via un numero di stalli ristretto: «L’area transennata è così ampia – specifica il vicesindaco – per consentire l’esecuzione dei lavori. Le dimensioni della struttura saranno inferiori all’area oggi delimitata. La sala sarà luogo di incontro e relazione, cultura e comunità, punto di partenza per lo sviluppo di un progetto che tende a dare ai cittadini di domani gli strumenti per capire e superare i problemi di oggi. Un’amministrazione che investe in un progetto di questo tipo è un’amministrazione che mette al primo posto l’essere umano, i suoi bisogni e le sue necessità».