MANTOVA Tempi duri anche per i 460 dipendenti comunali che in pochi anni hanno perso secondo l’Istat quasi il 20% del potere d’acquisto per l’impatto dell’inflazione e per il mancato rinnovo dei contratti pubblici. Lo evidenzia il capogruppo di Fi Pier Luigi Baschieri che invita il Comune a dare un segnale, «e lo strumento migliore, in attesa del rinnovo contrattuale, è il welfare integrativo che comuni come Brescia, Verona e Milano, hanno già attivato mediante servizi e prestazioni non monetarie offerte ai propri dipendenti tramite benefici aggiuntivi in diverse aree come la salute, la famiglia e il tempo libero. Lo si può fare anche qui condividendo con i sindacati l’implementazione del contratto collettivo integrativo».




































