Linea Mantova-Milano, chiesto un consiglio provinciale con Trenord e Regione

Una decina di corse soppresse sulla Mn-Mo

MANTOVA –  In merito ai quotidiani problemi della linea ferroviaria Mantova-Cremona-Codogno-Milano, il gruppo consiliare provinciale “Provincia di Mantova Protagonista” chiede ai responsabili di Trenord e all’assessore regionale alle Infrastrutture e ai trasporti Claudia Maria Terzi di rendersi disponibili ad un incontro in presenza del consiglio provinciale, dei sindaci dei comuni della tratta interessata e dei rappresentanti dei pendolari, facendosi carico della necessità urgente ed indilazionabile di rispettare rigorosamente la regolarità delle corse, gli orari e la qualità del servizio pubblico ferroviario unitamente all’ammodernamento dei treni e dell’intero materiale dei vari convogli. «Alla luce dell’incredibile sequenza di soppressioni di treni (ben 64 nel solo mese di gennaio) – riporta l’ordine del giorno del gruppo consiliare – più volte richiamata ai vari livelli e derivante dalla gestione Trenord della tratta Mantova-Cremona-Codogno-Milano; considerato che, con deprecabile frequenza, la cancellazione dei treni avviene ormai senza preavviso, con grave danno per l’utenza pendolare, costituita, in particolare da lavoratori e studenti; constatato inoltre che, negli ultimi anni, sono aumentate in maniera esponenziale le attese davanti ai passaggi a livello della tratta interessata, a dispetto delle più sofisticate tecnologie e dell’adozione di procedure informatiche, con grave pregiudizio della mobilità delle persone e delle merci, della circolazione stradale e con il blocco continuato anche dei trasferimenti urgenti sanitari a mezzo ambulanze; constatato che finora, a nulla sono valse promesse e rassicurazioni formulate a più riprese dalle autorità ferroviarie e dalla stessa Regione, si chiede un incontro urgente con i vertici Trenord e con l’assessore regionale competente».