Basket serie A2 m – Pompea, Malavasi: “La vittoria su Montegranaro ci dà fiducia e autostima”

Clarke e Ghersetti

Mantova Per ampi tratti della partita gli Stings sembravano destinati a incassare la terza sconfitta consecutiva, invece con un ultimo periodo di grande lucidità (e più in generale un secondo tempo che ha fatto registrare un parziale di 51-32), Ghersetti e compagni sono riusciti a espugnare Porto San Giorgio. Non ce n’era bisogno visto che siamo solo alla quarta giornata d’andata, ma è stato un successo che ha ridato ossigeno alla Pompea, e di cui il consigliere d’amministrazione Gianfranco Malavasi è molto soddisfatto: «È stata una bella vittoria – afferma – e poi arriva dopo due sconfitte ed era importante non allungare la striscia negativa perché poi rischiano di arrivare situazioni di sconforto. Vincere poi in rimonta non fa poi che attestare che le partite durano 40’, e questo lo avevamo vissuto a nostro danno nelle precedenti due. È una vittoria che ci fa bene, dà fiducia e autostima. Ricordiamoci che è stato un inizio di campionato non semplice, con tre trasferte nelle prime quattro di cui due siamo riusciti a portarle a casa».
Giovedì alla Grana Padano Arena arriverà Imola degli ex Fultz e Morse, ancora ferma a zero punti. «Abbiamo vinto ed è giusto essere contenti, ma dobbiamo ricordarci che di risultati scontati non ce ne sono e quindi guai a pensare che la partita con Imola sia facile. Sono sicuro che lo staff tecnico saprà far arrivare alla squadra questo messaggio. Non bisogna ripetere l’errore fatto con Milano». Certamente avere la meglio su Imola sarà un po’ più facile se gli Stings potranno ancora contare su un grande Visconti come contro Montegranaro: «Penso avesse bisogno di una prova così e siamo contenti per lui – conclude Malavasi – abbiamo puntato molto su Riccardo perché siamo convinti abbia grandi potenzialità. L’importante però è non eccedere nelle aspettative per non appesantirlo troppo di responsabilità. Abbiamo fatto una scelta precisa nell’avere una squadra in larga parte giovane, per cui i nostri ragazzi vanno supportati sempre».
Leonardo Piva

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