ASOLA Missione salvezza per l’Asola che, dopo la sconfitta casalinga con il Marmirolo del 2 marzo e l’arrivo di mister Cobelli in panchina, ha cambiato decisamente passo. Nelle ultime quattro giornate, i biancorossi hanno raccolto 8 punti, frutto di due vittorie e altrettanti pareggi, l’ultimo domenica scorsa nel derby con la Governolese (0-0). Ma ieri, negli ottavi della Mantua FA Cup, sono stati sconfitti a sorpresa dal Moglia, che ha segnato la rete della vittoria al 93’ con Sereni.
Tornando al campionato, protagonista del mese di marzo è stato il portiere Manuel Marcolini, autore di prestazioni super che hanno permesso all’Asola di mantenere la porta inviolata nelle ultime quattro gare. «Domenica abbiamo disputato un’ottima gara – afferma l’estremo difensore -. Anche se il risultato racconta di una partita equilibrata, penso che meritassimo qualcosa in più noi. Peccato per il palo clamoroso colpito alla fine da Spagnoli. Un pochino di rammarico c’è, ma è andata così. L’importante era portare a casa un risultato positivo». «Non mi era mai successo di non prendere gol per quattro gare di fila – aggiunge Marcolini -. Se avessimo avuto questo andamento dall’inizio, forse saremmo potuti essere più in alto. Ma tutte le gare sono difficili e con i “se” e i “ma” non si va da nessuna parte. Il nostro focus è incentrato sulla salvezza, pensiamo solo a quello». Domenica l’Asola sarà di scena a Pavone Mella per l’ardua sfida con la già promossa Pavonese. «Ci aspettiamo una gara difficilissima – confida Manuel – ma questo tipo di partite vorrebbero giocarle tutti perché si preparano da sole. Loro hanno stravinto il campionato, ma sono sicuro che non faranno sconti. Sarà una battaglia: noi abbiamo bisogno di punti e daremo il massimo per vincere». «Il futuro? Per il momento sono concentrato sul presente – conclude Marcolini -. Prima penso a salvarmi, poi a bocce ferme vedremo di riordinare le idee. Ad Asola sto bene, sono carico per il finale di stagione. Gli ultimi risultati hanno risollevato il morale, anche se quello non è mai mancato, così come lo spirito di gruppo. Adesso viviamo e prepariamo la settimana con più serenità e tranquillità».







































