Elio Germano: lo spettacolo “Segnali d’allarme – La mia battaglia” in realtà virtuale al cinema

MANTOVA Dopo i “tutto esaurito” che sta accumulando in tutta Italia, arriva anche alle multisale Cinecity e Ariston (mercoledì 26 nella prima, giovedì 27 febbraio nella seconda, con doppio spettacolo alle 18.15 e alle 21.30 in entrambe) lo spettacolo Segnali d’allarme – La mia battaglia VR del grande attore Elio Germano, protagonista assoluto di un’ora e 10 minuti di monologo teatrale, che potrà essere vissuto in prima persona dallo spettatore tramite degli speciali visori di realtà virtuale che lo trasporteranno dalla sala del cinema alla prima fila del teatro in cui lo spettacolo è stato ripreso, vedendo Germano in “carne e ossa” davanti a sé e interagendo con gli altri spettatori del teatro.
La mia battaglia è uno degli esempi di come il teatro sappia rendersi politico e capace di smascherare l’inganno dell’uomo e dell’istituzione. Il testo, brillante e sottile, passa dal dialogo ammiccante, malizioso, ironico e dai tratti comici, fino a smascherare quella che è la sua finalità, usando un tono maggiormente minaccioso fino a farsi, in una grandiosa prova di attore di Germano, impetuoso e violento: in questo si esplica il messaggio politico, in cui il personaggio di Elio Germano inizia parlando con il pubblico di democrazia, del valore dell’autorità e della responsabilità, castigandone poi le lacune fino a prorompere in un discorso idealista, futurista e dichiaratamente nazista. La mia battaglia è infatti la traduzione italiana di Mein kampf, il libro di Adolf Hitler che contiene la summa del pensiero nazionalsocialista che avrebbe soffocato la democrazia e teorizzato la supremazia della razza ariana.
Il ritmo, per tutta la durata dello spettacolo, è rapido e travolgente e Germano è mirabile nel rovesciare la situazione e svelare il fine di quello che si nascondeva nel dialogo fintamente paritario. Dagli ammiccamenti iniziali si è arrivati, senza avvertirlo, alle parole di Adolf Hitler e all’esaltazione della violenza e alla aperta minaccia rivolta alla democrazia. La presenza di comparse tra il pubblico coinvolge gli spettatori e li rende, da amici dell’oratore, a complici e “vittime”. L’utilizzo della nuova tecnologia della realtà virtuale non è un semplice esercizio di stile, ma la modalità giusta per capire come si possa essere manipolati quando non si fa parte di una comunità e soprattutto in presenza di personalità complesse, con uno strumento immersivo, ma che al tempo stesso isola dagli altri.
Prezzo intero 15€, prezzo ridotto 12€. Supplemento prenotazione di 1€. Informazioni e prenotazioni allo 0376.328139 e 0376.340740.

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